Può un lanciatore di kebab vincere il Mondiale?

Tra faccini puliti e storie strappalacrime la Coppa del Mondo in Brasile sembra ormai avara di “Football Bastards”. L’unico sopravvissuto gioca nella Germania, ma i disciplinati tedeschi si guardano bene dal schierarlo.

Kevin Grosskreutz

Un lancio di kebab e una pisciatina notturna nella hall di un albergo a Berlino. Si è presentato con questo biglietto da visita il laterale della Germania Kevin Grosskreutz al Mondiale in Brasile.

Due ragioni per amarlo, altrettante per convincere il ct tedesco Joachim Loew a non schierarlo, sin qui, in nessuna gara del torneo. Poco male, perché l’improbabile Grosskreutz potrebbe entrare comunque nella storia in caso di vittoria della Coppa del Mondo.
“Sopra le righe, esuberante e fuori dalle regole”. Gli ex compagni del piccolo Rot Weiss Ahlen lo descrivono così. Tutto normale per un ragazzo da sempre tifoso del Borussia Dortmund, una delle squadre più calde di Germania, che ha passato l’adolescenza proprio tra il settore giovanile del club giallonero e l’odore di fumo del “muro giallo” del Westfalenstadion, l’impianto in cui, dal 2009, inizia a giocare agli ordini dell’allenatore Jürgen Klopp, che ne intravede le qualità pur cercando di calmarne i bollenti spiriti.

Ma Grosskreutz regala soddisfazioni.

Nel 2011, durante i festeggiamenti per la vittoria del Meisterschaft, si guadagna il titolo di peggior taglio di capelli della storia della Bundesliga.

Il taglio di Kevin Grosskreutz.

Il taglio à la mode di Kevin Grosskreutz

Pochi mesi fa, invece, si è addirittura superato. A inizio maggio, mentre si trovava in un locale di Colonia con un suo compagno di squadra, Grosskreutz ha colpito alcuni ragazzi che lo irridevano lanciando un kebab. Risultato? Denuncia per lesioni (e assoluzione arrivata solo pochi giorni fa) a causa della salsa piccante arrivata negli occhi di uno dei malcapitati.

Kevin Grosskreutz kebab

Un siparietto tragicomico, che non rappresenta comunque un caso isolato.

Kevin Grosskreutz beve

Kevin Grosskreutz che beve.

Passano solo pochi giorni e, il 25 maggio 2014, dopo la sconfitta del Borussia Dortmund nella finale di Coppa di Germania contro il Bayern Monaco, Grosskreutz decide bene di annegare le delusioni sportive con una sbronza leggendaria. Il fine serata renderebbe fiero di lui persino Bukowski.

bukowski-beve

Approved!

Una volta tornato nell’albergo in cui era ospite per il raduno della Nazionale, il caro Kevin, completamente ubriaco, decide bene di fare pipì sul tappeto della hall.

Kevin Grosskreutz beve

Kevin Grosskreutz che beve dalla DFB-Pokal

I dirigenti della Germania sono furiosi, arrivano grandi cazziatoni e la minaccia di fargli saltare il Mondiale. Il ct Loew decide comunque di convocarlo per la spedizione in Brasile, sebbene non l’abbia ancora schierato in campo. Il sogno è che possa risultare determinante in finale. Ma in ogni caso, se proprio dobbiamo sorbirci la vittoria dei tedeschi, almeno che si faccia in grande stile, portando in trionfo un personaggio fuori dagli schemi, ben distante dai soldatini della zia Merkel: il lanciatore di kebab Kevin Grosskreutz.

Per raccontarti i giocatori che non ti vorresti mai trovare di fronte ci affidiamo all’esperienza di TheBegbieInside.com, il sito di chi vive il pallone tra alcolici e stupefacenti.



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